Panzerotto verace

Il panzerotto (che viene chiamato a secondo delle varie denominazioni regionali cazzotto o calzone) è un tipo di pietanza da rosticceria, chiusa su sé stessa, a forma di mezzaluna. È un prodotto tipico delle regioni del centro-sud Italia.

Si prepara con la stessa pasta per creare la normale pizza, ed è chiamato panzerotto specialmente in Puglia (ad esclusione della provincia di Lecce in cui è chiamato calzone), diversamente dalle altre regioni in prevalenza del centro-sud d’Italia (Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata) per distinguerlo dai numerosi tipi di calzone al forno. A Napoli, dove è anche molto diffuso, viene chiamato semplicemente pizza fritta, mentre con il termine calzone si indica il calzone al forno ed il nome panzerotto (‘o panzarotto detto in napoletano), viene invece utilizzato per indicare delle semplici grosse crocchette di patate. In Sicilia, sono conosciuti come calzoni fritti; simile al calzone fritto è il pitone, diffuso a Messina e provincia.

Esistono molte varianti al ripieno originale del panzerotto pugliese; noto è il ripieno con l’aggiunta delle olive snocciolate, delle acciughe, della cipolla e dei capperi. Il panzerotto nasceva dalla tradizione della cucina più povera pugliese, quando con la rimanenza della pasta del pane venivano cotte queste piccole mezzelune con pezzi di formaggio e pomodori.

Oggi lo si trova in tutte le vetrine dei bar e nei menu delle pizzerie e, spesso, dei ristoranti. Il tipico panzerotto pugliese è ripieno con pomodoro e mozzarella, può essere cotto al forno o fritto nell’olio extravergine di oliva. Il prodotto per essere gustato appieno va mangiato caldo.

Ingredienti per 4 persone:

– 400 G Farina Bianca
– 25 G Lievito Di Birra
– 1 Cucchiaino Sale
– 1 Cucchiaio Olio D’oliva Extra-vergine
– 1 Bicchiere Acqua Tiepida

Per Farcire:

– Pomodoro (facoltativo)
– Mozzarella (facoltativo)
– Ricotta (facoltativo)
– Verdure (facoltativo)

Procedimento:

Far sciogliere il lievito nell’acqua tiepida, poi mettere tutto nella macchina impastatrice e infine lasciar lievitare la pallina di pasta in un luogo a temperatura tendente al caldo con sopra un panno tiepido per circa 1 ora (la pasta raddoppia). Poi tirare la pasta, fare dei cerchi del diametro di circa 20 cm, metterci in mezzo pomodoro e mozzarella (oppure ricotta, verdure, ecc.), chiudere bagnando leggermente i bordi per farli attaccare bene e friggere in abbondante olio caldo.