Menù Natalizio 2013

Dopo avervi stuzzicato ieri con la nostra proposta per la cena della vigilia di natale, oggi proseguiamo a tentarvi con le nostre proposte per quello che sarà il pranzo di Natale che domani andrete a fare. Sicuramente avrete già pensato cosa fare e stare anche già lavorando ai vari piatti che andrete a servire domani, ma per chi ancora non avesse definito il menù abbiamo delle ottime idee che sapranno accontentare i gusti di tutti.

ghirlanda-di-sfogliaGhirlanda di sfoglia.

Cominciamo con gli antipasti e volendo stupire gli ospiti che siederanno alla vostra tavola, eccovi un’eccellente ghirlanda di sfoglia. Si tratta di un’idea sicuramente originale per preparare e servire gli antipasti di natale in maniera molto coreografica. Molto bella da vedere, può essere presentata in tavola come antipasto ma anche come elemento decorativo.

Ingredienti:

– 2 confezioni di pasta sfoglia stesa;
– 500 gr di cuori di carciofi;
– 150 gr di mozzarella o scamorza;
– 100 gr di olive nere;
– olio extra vergine d’oliva;
– 1 limone;
– 1 spicchio d’aglio;
– origano e timo;
– sale q.b.;
– 1 tuorlo.

Procedimento:

In una terrina disponete i cuori di carciofi, sfogliateli e bagnateli con il succo di limone. In una padella con poco olio fate imbiondire lo spicchio d’aglio intero, quando inizia a dorare unite i carciofi e lasciateli appassire per qualche minuto coperti poi unite un po’ di origano e timo e proseguite la cottura ancora per qualche minuto finché saranno cotti, salando solo a fine cottura. Trasferite i carciofi in una terrina e mescolateli con le olive tagliate a fettine e la mozzarella tritata. Accendete il forno a 200°. Stendete la pasta sfoglia (o la pasta di pane) con il mattarello e ricavate 3 strisce larghe 10/12 cm e lunghe almeno 35/40 cm. Stendete il ripieno su tutta la lunghezza delle strisce poi arrotolatele delicatamente su se stesse in modo di avere 3 lunghi rotolini di pasta. Riunite tre lembi e, appoggiandovi nello stampo, intrecciate i rotolini in modo di formare una ghirlanda.  Sigillate bene le estremità in modo che non si apra in cottura. Spennellate la ghirlanda con il tuorlo leggermente battuto. Infornate la ghirlanda di sfoglia e fate cuocere per 15/20 minuti in forno a 200° per i primi 5 minuti poi abbassate a 180°. Sfornate e fate stiepidire. Decorate la ghirlanda di sfoglia aggiungendo pallini di pepe rosa o verde, semi, spezie ed erbe aromatiche, poi sistemate un fiocco rosso in cima, fatto con del nastro di cotone oppure con delle strisce di peperoni rossi.

TOMINI ALLO SPECKTomini allo speck

Se il primo antipasto che vi abbiamo proposto vi spaventa per ciò che riguarda la realizzazione ed i relativi tempi tecnici necessari, eccovo un secondo antipasto facile e carino che, al tempo stesso, non rinuncia all’originalità che stupirà i vostri parenti e amici. I tomini allo speck, sanno essere anche un antipasto molto goloso, oltre che semplicissimi da realizare, l’unica accortezza che dovrete avere è di servirli subito, quindi dovete organizzarvi con i tempi. Se volete potete preparare i tomini in anticipo e poi li cuocete 10 minuti prima di servirli.

Ingredienti:

– 4 tomini;
– 8 fette di speck.

Procedimento:

Prendete dei tomini di media stagionatura e avvolgeteli con due fette di speck disposte a croce, poi fermate lo speck con degli stecchini di legno, oppure con uno lungo che attraversi il tomino in tutta la larghezza. Mettete i tomini in una pirofila da forno e cuoceteli in forno caldo a 180°C per 8 – 10 minuti, il formaggio deve sciogliersi un po’ ma non del tutto. Servite subito questi tomini. Se volete potete anche cuocerli nella griglia.

caccavelle-ripieneCaccavelle ripiene

Anche per i primi cercheremo di stupirvi con piatti tanto buoni quanto intriganti che conquisteranno chiunque avrà la fortuna di sedersi a tavola con voi. Possono sicuramente riuscire in una simile impressa le caccavelle ripiene. Cosa sono le Caccavelle? Si tratta di un tipo di pasta molto particolare prodotto dagli artigiani pastai di Gragnano, in provincia di Napoli. Con 50 grammi per pezzo, 9 cm di diametro e 6 di altezza, la caccavella è la pasta più grande del mondo. E grazie alla sua forma la caccavella è ideale per essere farcita in tantissimi modi diversi principalmente a base di salsa di pomorodo, mozzarella, carne trita e ricotta: e una delle ricette più tipiche della Campania sono le caccavelle alla sorrentina.

Ingredienti  per 4 persone:

– 4 caccavelle;
– 350 gr  di Puntiglius;
– 2 melanzane lunghe;
– 100 gr  di fiordilatte;
– 100 gr  di macinato di suino;
– 100 ml  di bechamela;
– 400 gr  di passata di pomodoro;
– basilico;
– parmigiano grattugiato;
– olio extra-vergine d’oliva;
– olio per frittura.

Procedimento:

Lavate le melanzane e tagliatele a tocchetti, lasciatele perdere acqua per mezz’ora poi friggetele.

Tagliate il fiordilatte a cubetti e lasciatelo in frigo per qualche ora. Preparate un sugo un po’ lento con la passata di pomodori, olio extra-vergine, basilico e sale. Rosolate il macinato in poco olio extra-vergine e salate. Lessate le caccavelle in abbondante acqua salata per 20 minuti circa, scolatele con una schiumarola e mettetele a raffreddare su di un telo pulito. Lessate i puntiglius per 15 minuti, scolateli e conditeli con 2 mestoli di sugo, la bechamela, la carne e le melanzane fritte. Quando saranno un po’ raffreddati unite il fiordilatte, usate il tutto per riempire le caccavelle. Adagiate le caccavelle in una teglia velata di sugo di pomodoro, decoratele con il restante sugo e parmigiano grattugiato. Infornate a 200° per    20 minuti. Sfornate e decorate ogni caccavella con un ciuffetto di basilico fresco lavato e asciugato.

RAVIOLI AL RADICCHIORavioli al radicchio rosso

Questa ricetta può essere una seconda ricetta da offrire agli invitati prima di passare al secondo, oppure un’alternativa ad un primo a base di pesce per chi non ama o è allergico ai prodotti ittici.
Una pasta ripiena, un classico per le feste importanti, con un ripieno caratterizzato da due ingredienti principali, il radicchio rosso e taleggio.

Ingredienti per  4 persone:

Per la Sfoglia:

– 2 uova;
– Farina 00;
– Sale.

Per il ripieno:

– 500 gr di radicchio rosso a foglie lunghe;
– 200 gr di taleggio;
– parmigiano reggiano q.b.;
– una cipolla rossa;
– olio d’oliva;
– sale e pepe q.b.

Per il condimento:

– 1 Scalogno;
– 120 gr di Pinoli;
– burro;
– parmigiano reggiano;
– cerfoglio.

Procedimento:

Pulire il radicchio separando la parte della foglia rossa, la parte che ci servirà per la ricetta, dalla costa centrale. Lavare l e asciugare dall’acqua in eccesso. Ridurre a dadini la cipolla e soffriggere con dell’olio e un pò di burro. Quando la cipolla è appena dorata aggiungere le foglie di radicchio e lasciarle appassire a fuoco moderato con la cipolla. Una volta che il radicchio sarà cotto togliere dal fuoco, lasciare freddare qualche minuto e tritare la verdura. In una terrina aggiungere tre manciate di parmigiano e il taleggio tagliato a pezzettini. Con l’aiuto di una forchetta mescolare bene gli ingredienti sino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciare riposare il composto in frigorifero e procedere alla preparazione della sfoglia. Su una tavola in legno creare una fontana con la farina e al centro mettere le uova e una punta di sale. Sbattere le uova e piano piano raccogliere la farina sino ad ottenere un impasto che si finirà di impastare con le mani. Ottenere una palla omogenea, coprire con della pellicola trasparente da cucina e lasciare riposare per circa 30 minuti in frigorifero. Dopo aver fatto riposare l’impasto procedere alla stesura della sfoglia, una volta pronta procedere alla preparazione dei ravioli. Con l’aiuto di un cucchiaino distribuire lungo la sfoglia il compenso in piccole quantità distanziate una dall’altra creando una fila.

Ripiegare la pasta su se stessa, tagliare la sfoglia per ottenere dei rettangoli con all’interno il compenso.

Mettere sul gas l’acqua e quando questa bolle aggiungere il sale e immergere i ravioli. In pochi minuti la pasta sarà pronta. Mentre questa si cucina preparare in una padella il condimento.

Far appassire lo scalogno con il burro e aggiungere i ravioli appena pronti, saltare un minuto insieme al parmigiano, i pinoli e al cerfoglio. Per capire quando scolare i ravioli aspettare che questi una volta immersi in acqua tornino a galla e dopo essersi gonfiati si sgonfino, quello è il momento di toglierli. In alternativa al cerfoglio potete mettere il prezzemolo, stando attenti però a non usarne troppo. Le due piante infatti si assomigliano ma il sapore del secondo è molto più forte.

tiella d'agnelloTièlla di agnello

La tièlla è una specialità gastronomica diffusa, con notevoli varianti, in molte regioni d’Italia.

Il termine tièlla deriva dal latino tegella ed è presente con varianti in molti dialetti (modenese tigella, pugliese tièed, laziale e campano tiella, abruzzese tijella) per indicare un contenitore, una sorta di pentola dotata di coperchio, e per metonimia è passato ad indicare varie pietanze che tradizionalmente venivano cotte in forno.

Ingredienti per 4 persone:

– 1 pezzo di carré di agnello da 500 g circa, già disossato;
– 400 g di patate;
– 1 spicchio di aglio;
– 70 g di strutto;
– peperoncino in polvere;
– 1 ciuffo di prezzemolo;
– 1 rametto di rosmarino;
– 2 cucchiai di Pecorino di Crotone grattugiato;
– Sale.

Procedimento:

Sbucciate le patate, passatele sotto l’acqua fredda corrente per togliere l’eccesso di amido, asciugatele tamponando con carta assorbente da cucina e tagliatele a spicchi. Sbucciate l’aglio, tritatelo finemente e fatelo rosolare nello strutto in una teglia di terracotta (tiella). Unite la carne tagliata a piccoli pezzi, salatela, aggiungete il peperoncino in polvere a piacere e fate rosolare a fiamma media per circa 15 minuti, mescolando di tanto in tanto. Lavate, asciugate e tritate finemente le foglie di prezzemolo e gli aghi di rosmarino, aggiungeteli alla carne, quindi unite anche le patate. Regolate di sale, coprite e cuocete per circa 30 minuti, aggiungendo di tanto in tanto poca acqua tiepida: la carne e le patate dovranno risultare asciutte e leggermente dorate. Suddividete la tiella di agnello nelle scodelle individuali, cospargete di pecorino, a piacere decorate con un ciuffetto di prezzemolo e uno spicchio di aglio e servite.

fdc930557Scaloppine di maiale alla salvia

Questa che stiamo per presentarvi è la ricetta di un secondo piatto veloce e sfizioso da poter affiancare sia a quello che vi abbiamo appena proposoto che ad un eventuale secondo pensato e creato da voi. Le scaloppine di maiale alla salvia, sono facili da realizzare, gustose da assaporare e gradevoli da vedere.

Ingredienti  per due persone:

– due cotolette di maiale;
– una noce di burro;
– 6 foglioline di salvia;
– sale, pepe q.b.

Procedimento:

Iniziamo la nostra ricetta partendo dalla carne: battete le cotolette di maiale con un batticarne, fino a renderle molto sottili, quindi lavatele sotto un getto di acqua corrente e asciugatele tamponandole con un panno pulito da cucina. Prendete ora una padella antiaderente abbastanza capiente e fatevi sciogliere all’interno una noce di burro insieme alle foglie di salvia; quando si sarà sciolto completamente, aggiungete le cotolette di maiale e fatele cuocere a fiamma vivace in modo omogeneo da entrambi i lati. Procedete con la cottura finché non avranno iniziato a prendere il colore rosato della cottura. Non appena pronte, aggiustate il loro sapore con un pizzico di sale, quindi servite ancora bollenti.

panettoni farciti con gelatoPanettoni farciti con gelato

Per il docle da servire a Natale vogliamo sia rimanere fedeli alla tradizione che, al tempo stesso, fare qualcosa di diverso ed al tempo stesso altrettanto buono ed ecco che nasce l’idea di servire del panettone farcito con il gelato. Se trovate dei panettoncini piccoli che non costano molto è carino prepararne uno per ogni commensale e magari farli con gelato dai gusti diversi in modo per si possa scegliere.

Ingredienti per 6 persone:

– 6 panettoncini piccoli;
– 400 gr di cioccolato al latte;
– 1 kg di gelato alla crema;
– Canditi;
– mandorle a filetti.

Procedimento:

Scavate il panettone e raccogliete quello che resta in una ciotola. Nel frattempo togliete il gelato dal freezer in modo che si possa sciogliere un po’, magari lavoratelo con la forchetta o con un cucchiaio. Mescolate il panettone con il gelato fino ad ottenere un composto omogeneo, unite anche i canditi e mescolate. Prendete una ciotola che contenga a misura la calotta di panettone, foderatela con la pellicola trasparente e mettete il panettone con la parte scavata verso l’alto, riempite la calotta con il composto che avete preparato e livellate la base. Coprite con la pellicola e fate rassodare in freezer per circa mezz’ora. Poi sciogliete il cioccolato a bagnomaria e versatelo sul panettone farcito, decorate con le mandorle a filetti e servite. Il panettone non dovete portarlo a tavola surgelato ovviamente, quindi 2 ore prima di servirlo mettetelo in frigorifero, il cioccolato fuso invece mettetelo all’ultimo momento in modo che sia caldo e faccia contrasto con il gelato.

torrone al cioccolatoTorrone al cioccolato

Concludiamo questo nostro menù natalizio con un altro classico del natale. Che Natale sarebbe senza il torrone? Ecco perchè vi spighiamo come ralizzare facilmente e con semplicità dell’ottimo torrone al cioccolato, un dolce che farà concludere nel migliore dei modi il Natale e renderà tutti più dolci. Provare per credere.

Ingredienti per 8 persone:

– 500 gr di miele fluido;
– 750 gr di Nocciole del Piemonte tostate e pelate;
– 30 gr di cacao amaro;
– 120 gr di cioccolato fondente;
– 650 gr di zucchero semolato;
– 5 albumi,
– 1 dl di panna;
– 1 pizzico di vanillina;
– 25 gr di zucchero al velo.

Procedimento:

Prendete una pentola con il fondo semisferico, mettete il miele con la vanillina e portate a ebollizione, prendete una goccia di miele e mettetela in acqua, questa deve rompersi come se fosse ghiaccio, questa cosa è detta palla forte ed è uno stato in cui il miele può trovarsi, unite poi gli albumi montati a neve ben ferma e riportate il miele alla palla forte. In un’altra pentola mettete lo zucchero con 2 dl di acqua, quando avrete un caramello chiaro versatelo nel composto con il miele e mescolate, togliete un quarto del composto e mescolatelo con il cacao. Al resto (ai tre quarti di composto rimasto) unite le nocciole un po’ tagliate a metà ed un po’ tritate, mescolate bene. Prendete delle barrette di 2-3 cm di spessore e spolverizzatele con lo zucchero a velo, versate dentro metà composto con le nocciole, fate uno strato con il composto al cioccolato e poi di nuovo un’altro con quello alle nocciole. Fate raffreddare bene il composto. Nel frattempo in un pentolino sciogliete il cioccolato con la panna e lo zucchero a velo, fate raffreddare un po’ e poi pennellate la superficie del torrone, fate indurire e raffreddare e poi estraete il torrone dagli stampi e servitelo.