Coniglio alla cacciatora

In passato in Sicilia (ma vale un po’ ovunque) l’allevamento di bestiame destinato alla macellazione era una cosa destinata solo ai ricchi, ci si accontentava della cacciagione e di quelle carni considerate inadatte per le tavole dei ricchi. Una di queste era la carne del coniglio che è molto facile da trovare e catturare. Questo tipo di carne non a tutti piace per via del gusto deciso che possiede, ma se opportunamente preparata, può diventare un’interessante alternativa alla carne bovina e a quella suina. Quella che stiamo per proporvi è la ricetta tipica siciliana del coniglio alla cacciatora, che per la sua bontà non può essere descritta, può essere solo gustata.

Ingredienti per 6 persone:

1 coniglio selvatico
1 cipolla media
2 spicchi d’aglio
100 gr di olive verdi e nere snocciolate
prezzemolo fresco
1 cuore di sedano
1 bicchiere di vino rosso
1 cucchiaio di una passa
1 cucchiaio di pinoli
1 dl di passata di pomodoro
Olio d’oliva extra-vergine
Sale e pepe, 4 foglie d’alloro 

Procedimento:

Rosolare il coniglio tagliato a piccoli pezzi in abbondante olio, aggiungere  la cipolla affettata, aglio e prezzemolo tritato.

Quando il coniglio è ben dorato da ogni parte salare e pepare. Dopo circa 4 minuti aggiungere le olive, i capperi dissalati, il sedano tagliato a tocchetti. Bagnare con il vino e far evaporare. Abbassare la fiamma al minimo e dopo qualche minuto unire la salsa di pomodoro. Aggiungere le foglie di alloro. Rimescolare ben bene e se occorre perché il coniglio si attacca alla padella, bagnare con un po’ d’acqua bollente. Cuocere con il coperchio a fuoco dolce finchè la cottura è ultimata (cioè fin quando sembrerà che la polpa tende a staccarsi dalle ossa).

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