Conchiglie con zafferano e prosciutto

Lo zafferano vero (Crocus sativus) è una pianta della famiglia delle Iridaceae, coltivata in Asia minore e in molti paesi del bacino del Mediterraneo. In Italia le colture più estese si trovano nelle Marche, in Abruzzo e in Sardegna; altre zone di coltivazione degne di nota si trovano in Umbria e in Toscana. Dallo stimma trifido si ricava la spezia denominata “zafferano”, utilizzata in cucina e in alcuni preparati medicinali.

La parola zafferano deriva dalla parola latina safranum, che a sua volta deriva dall’arabo zaʻfarān (da aṣfar che significa “giallo”).

Un tempo allo zafferano, di cui si utilizzano gli stimmi, venivano attribuite proprietà antispastiche, antidolorifiche e sedative. Oggigiorno, tuttavia, sono stati trovati composti abortivi e l’uso di 20 g. al dì di zafferano può anche risultare mortale.

L’uso dello zafferano può provocare anche effetti collaterali quali: vertigini, torpore e manifestazioni emorragiche da riduzione del numero delle piastrine (trombocitopenia) e da ipoprotrombinemia (diminuzione della protrombina).

Lo zafferano, attualmente, viene utilizzato solamente dall’industria alimentare ed in gastronomia come spezia o come colorante, anche se è ricco di carotenoidi che riducono i danni cellulari provocati dai radicali liberi. Uno dei suoi utilizzi più tipici nella cucina italiana è nel risotto alla milanese o “risotto giallo”, così noto appunto per la colorazione che lo zafferano dà alla ricetta.

Secondo recenti studi lo zafferano pare avere diverse proprietà e benefici nei confronti dell’organismo umano; le proprietà dei principi attivi in esso contenuti hanno effetti benefici sulla parte del sistema nervoso responsabile del tono dell’umore e questa azione è stata testata in ambito clinico su persone affette da lieve stato di depressione dando esito positivo.

Le proprietà della zafferano si sono dimostrate utili anche in caso dei sintomi tipici della sindrome premestruale come gli sbalzi di umore e la tensione nervosa.

Grazie alle ottime proprietà antiossidanti dei carotenoidi in esso contenuti anche la memoria e la capacità di apprendimento traggono benefici dall’assunzione della preziosa polverina; è allo studio l’ipotesi che lo zafferano sia in grado di inibire il deposito di alcune proteine presenti nel cervello umano quando si è in presenza della malattia di Alzheimer.

Già nell’antichità lo zafferano con le sue proprietà rappresentava un ottimo rimedio per diversi disturbi; in alcuni testi medici risalenti all’antica Persia già venivano sottolineati i suoi benefici rispetto ai disturbi respiratori e alle ulcere dello stomaco. Lo zafferano inoltre contiene le vitamine A, B1 e B2.

Ingredienti per 6 persone:

– 150 grammi prosciutto cotto,
– 500 grammi conchiglie,
– 250 grammi panna,
– 2 tuorli,
– 100 grammi burro,
– 1 bustina zafferano,
– 1 ciuffo di prezzemolo,
– 50 grammi parmigiano grattugiato,
– sale e pepe q.b.

Procedimento:

Inserire nel boccale prosciutto e burro e portate per 10 secondi velocità 4. Soffriggere 2 minuti a temperatura 100° a velocità 1. Unire panna, zafferano, tuorli, pepe, sale e amalgamare per 1 minuto a temperatura 100° e a velocità 2. Versare la salsa sulle conchiglie, aggiungere prezzemolo e parmigiano, mescolare bene e servire.