Conchiglie allo zafferano

Conchiglie allo zafferanoUn tempo allo zafferano, di cui si utilizzano gli stimmi, venivano attribuite proprietà antispastiche, antidolorifiche e sedative. Oggigiorno, tuttavia, sono stati trovati composti abortivi e l’uso di 20 g. al dì di zafferano può anche risultare mortale per cui tutte le precedenti indicazioni terapeutiche sono decadute.

L’uso dello zafferano può provocare anche effetti collaterali quali: vertigini, torpore e manifestazioni emorragiche da riduzione del numero delle piastrine (trombocitopenia) e da ipoprotrombinemia (diminuzione della protrombina).

Lo zafferano, attualmente, viene utilizzato solamente dall’industria alimentare ed in gastronomia come spezia o come colorante, anche se è ricco di carotenoidi che riducono i danni cellulari provocati dai radicali liberi. Uno dei suoi utilizzi più tipici nella cucina italiana è nel risotto alla milanese o “risotto giallo”, così noto appunto per la colorazione che lo zafferano dà alla ricetta.

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 g di pasta a forma di conchiglie,
  • burro,
  • 100 g di prosciutto cotto,
  • un quarto di panna,
  • una bustina di zafferano,
  • sale,
  • pepe,
  • 2 tuorli,
  • 50 g di parmigiano,
  • prezzemolo.

Procedimento:

Ponete sul fuoco, in una pentola, l’acqua salata per la pasta, portatela ad ebollizione e gettatevi le conchiglie, facendole cuocere al dente. Intanto, in un’altra casseruola (che possa poi contenere anche la pasta) fate fondere 40 g di burro, unitevi il prosciutto tritato molto finemente e lasciate insaporire per qualche minuto, poi aggiungete la panna, nella quale avrete sciolto lo zafferano; fate addensare leggermente la salsa, calcolando di averla pronta per quando sarà cotta la pasta. Salatela e pepatela leggermente. Intanto tritate il prezzemolo. Ora scolate la pasta, rovesciatela nel recipiente della salsa, amalgamate bene, mescolando con delicatezza, poi spegnete il fuoco, incorporate alla pasta i 2 tuorli, abbondante parmigiano grattugiato e una manciatina di prezzemolo tritato. Rimescolate ancora con delicatezza e servite subito, ben caldo.