|⇨ Calamari alla Marchigiana

Molte specie di teutidi, come calamari (Loligo vulgaris) e totani (Todarodes sagittatus) sono comuni nella cucina italiana (ricordiamo i calamari fritti). L’intero corpo può essere cotto ripieno o può essere tagliato in piccoli pezzi o ad anelli. Anche braccia e tentacoli sono edibili e le uniche parti non commestibili sono il becco e il gladio.


Tipici italiani sono anche i calamari ripieni: la farcitura è a base di uova, pane inumidito nel latte, piselli, talvolta prosciutto cotto, aglio e prezzemolo, il tutto poi cotto al forno con pane grattato e vino bianco.

La maggior parte dei teutidi non sono più lunghi di 60 cm, sebbene i calamari giganti Architeuthis sp possano raggiungere i 13 m. Nel 2003 è stato scoperto un grande esemplare di calamaro colossale (Mesonychoteuthis hamiltoni). questa specie può raggiungere i 14 m di lunghezza ed è l’invertebrato più grande del mondo. Questa specie possiede anche gli occhi più grandi di tutto il regno animale.

Ingredienti per 4 persone:

– 800 gr Calamari
– 2 Acciughe
– 1/2 Bicchiere Vino Bianco
– 1 Spicchio Aglio
– Prezzemolo
– Abbondante Olio d’oliva
– Sale
– Pepe

Procedimento:

Scegliete calamari piuttosto piccoli. Puliteli, tagliate i tentacoli, lavateli in acqua abbondante, asciugateli. Scaldate abbondante olio con uno spicchio d’aglio e un po’ di prezzemolo tritato. Aggiungete i calamari, le acciughe diliscate e tritate, salate e pepate con moderazione. Lasciate insaporire per 10 minuti, mescolate; aggiungete il vino e un po’ d’acqua. Continuate la cottura, a fuoco basso, per circa 20 minuti. Servite.

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