|⇨ Germogli di Soia al Vermouth

Il vermut, o vermutte, oppure vermouth in grafia francese e vèrmot in quella piemontese, è un vino liquoroso aromatizzato ideato nel 1786 a Torino.


Il vermut fu inventato nel 1786 da Antonio Benedetto Carpano a Torino, che scelse questo nome riadattando il termine Wermut, con il quale viene chiamata, in lingua tedesca, l’artemisia maggiore.

In seguito alla guerra di successione spagnola, iniziata nel 1701, che vide contrapporsi la Francia e l’Inghilterra, quest’ultima si trovò a dover superare i problemi derivanti dall’impossibilità di ricevere le normali forniture di vino francese. Per tale motivo, nel 1703, tra l’Inghilterra e il Portogallo, fu stipulato il trattato di Methuen che prevedeva vari accordi di tipo politico, militare e commerciale, con particolare riguardo all’importazione in Inghilterra di pregiati vini liquorosi portoghesi, a fronte dell’esportazione in Portogallo di pregiati tessuti inglesi.

Molto diffuso dai mercanti inglesi che, di fatto, ne avevano assunto il monopolio commerciale, il vino liquoroso ebbe un grande successo in tutta Europa, sia per il gradimento delle dame verso il gusto dolce, sia per l’intrinseco significato antifrancese che tale consumo comportava.

Questo nuovo scenario aprì le porte sia a prodotti già diffusi su scala locale, come il Marsala, prodotto della Sicilia che aveva metodi di vinificazione e invecchiamento simili a quelli dei vini portoghesi, sia a nuovi esperimenti come il vermut.

Il Vermut ebbe il merito di permettere l’utilizzo di vini giovani ad alta gradazione, surrogando le sapidità tipiche dell’invecchiamento attraverso l’aggiunta d’una particolare miscela di erbe aromatizzanti. La mistura registrò una grande diffusione, sia per la gradevolezza del gusto, sia per l’inferiore costo di produzione, e fu subito adottata in gran parte dell’Europa.

È riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale italiano ed è un ingrediente primario di numerosi cocktail.

Il vermut si beve soprattutto come aperitivo ed entra nella composizione di molti cocktail, tra quali famoso è il Martini ma può anche essere usato per cucinare carni. Ci sono vari stili di vermut, in generi distinti per colore (rosso, bianco e rosato) e per gusto (dolce, secco, extra secco e chinato). L’uso del caramello come dolcificante e colorante è riservato al vermut rosso.

Ingredienti per 4 persone:

– 500 gr Germogli di Soia
– Olio d’oliva
– Burro
– 1/2 Dado
– Vermouth
– Aglio
– Cipolla

Procedimento:

Rosolare con olio e burro un trito di aglio e cipolla, unire i germogli, farli insaporire e distribuirvi sopra il dado sbriciolato. Spruzzare di vermouth, farlo evaporare e unire mezzo bicchiere di acqua. Cuocere per 10 minuti, facendo asciugare il liquido.

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