|⇨ Arrosto di Maiale con le Mele

Mele

Le mele, dal latino malum, sono il frutto del melo. Il melo ha origine in Asia centrale e l’evoluzione dei meli botanici risalirebbe al Neolitico.


La specie è presente in Italia nominalmente con circa 2000 varietà, ma la definizione più precisa è difficile data la sovrapposizione storica delle denominazioni, e le specie estinte o irreperibili. Il termine “mela” deriva dal latino melum, o malum, e, a sua volta, dal greco antico mêlon; la radice del termine potrebbe ricongiungersi all’indoeuropeo Mal- dal significato di “essere molle”, “dolce” e avere così un legame con “malva” e “miele”.

Ingredienti per 6 persone:

– 1000 gr Lonza di Maiale
– 2 Mele Verdi
– 2 Cucchiai Zucchero di Canna
– 4 Chiodi di Garofano
– 1/2 Cucchiaio Senape in Polvere
– 10 Grani Pepe Nero
– 1 Bicchiere Brodo Vegetale
– 2 Bicchieri Vino Rosso
– Olio d’oliva
– Sale
– Pepe

Procedimento:

Salate e pepate leggermente la carne, arrotolatela, legatela con lo spago bianco da cucina e fatela rosolare in un tegame con due cucchiai d’olio caldo. Nel frattempo portate a ebollizione il vino e il brodo con i chiodi di garofano, la senape, lo zucchero, il sale e i grani di pepe pestati. Togliete la carne dal recipiente, adagiatela in una pirofila, salate e pepate. Disponete tutt’intorno le mele sbucciate e tagliate a cubetti. Irrorate con il vino caldo, coprite con la carta d’alluminio e mettete in forno preriscaldato a 200 gradi. Dopo 20 minuti abbassate a 180 gradi e cuocete per circa un’ora bagnando spesso l’arrosto con il sugo di cottura.
Quando manca un quarto d’ora allo scadere del tempo, togliete la carta d’alluminio e proseguite la cottura a recipiente scoperto. Ritirate, sgocciolate la carne e lasciatela riposare. Passate la salsa al colino schiacciando bene le mele con un cucchiaio e poi fatela ridurre a fiamma vivace per ottenere un composto caramellato; regolate il sale e il pepe. Eliminate lo spago dalla carne, tagliatela a fettine, disponetele sul piatto da portata e nappatele con la salsa calda. Servite.