Oggi vi proponiamo la ricetta di un antipasto fresco, semplice e veloce da realizzare che utilizza come ingrediente base il finocchietto selvatico, famoso per le sue proprietà depurativa e terapeutiche. È emmenagogo, diuretico, carminativo, antiemetico, aromatico, antispasmodico, anti-infiammatorio, epatico. È utilizzato per chi ha difficoltà digestive, aerofagia, vomito e nell’allattamento per ridurre le coliche d’aria nei bambini. È noto infatti che una tisana fatta con i semi di questa pianta sia molto efficace nel trattamento di gonfiori addominali da aerofagia.
Inoltre combatte i processi fermentativi dell’intestino crasso, e quindi diminuisce il gas intestinale. Quindi può essere utile per ridurre la componente dolorosa della sindrome da colon irritabile. I principi attivi in esso contenuti possono avere a dosi elevate (concentrati nell’olio essenziale estratto dai semi) effetti allucinogeni. Conosciuto fin dall’antichità per le sue proprietà aromatiche, la sua coltivazione orticola sembra che risalga al 1500
Ingredienti:
1 mazzo di Finocchietto selvatico,
1 uovo,
50 gr. di farina,
30 ml di acqua,
lievito,
olio,
sale,
foglie di salvia e cacio.
Procedimento:
Lavate e pulite il finocchietto selvatico, scegliete i gambi più teneri e tagliateli di 2 cm di lunghezza, scottateli in acqua salata, scolateli e teneteli da parte.
Preparate una pastella densa con l’ uovo, la farina, l’acqua molto fredda, la punta di un cucchiaino di lievito e un pizzico di sale, e lasciate riposare per dieci minuti.
Aggiungete i finocchietti alla pastella, prendere una cucchiaiata di impasto per volta e friggetela in olio ben caldo.
Scolate le frittelle quando saranno dorate da ambo i lati, salate e servite calde, magari cosparse di un trito finissimo di foglie di salvia e cacio.