|⇨ Crostata Pere e Cioccolato

Concludiamo il consueto appuntamento con la nostra rubrica settimanale dedicata alla cucina vegetariana proponendovi la ricetta della Crostata Pere e Cioccolato.


La Crostata Pere e Cioccolato è lo squisito dessert che qui viene proposto secondo la filosofia della cucina vegetariana/vegana. Questo dolce vi stuzzicherà con i suoi profumi, per poi conquistarvi con i suoi sapori unici ed indescrivibili, tipici della cucina vegetariana/vegana. Scopriamo cosa serve e cosa fare per poter realizzare la Crostata Pere e Cioccolato.

Ingredienti per 12 persone:

– 250 gr di farina semintegrale
– 50 gr di nocciole tostate tritate
– 150 gr di malto di riso
– 80 gr di olio extravergine di oliva delicato(o olio di germe di mais )
– ½ bustina di cremortartaro e un pizzico di sale
– per la crema al cioccolato:
– 350 gr di latte di soia
– 350 gr di latte di riso e mandorla dolcificato con succo d’agave
– 140 gr di cioccolato fondente al 70%
– 30 gr di amido di mais
– 150 gr di malto di riso
– 1 cucchiaio raso di pasta pura di nocciole (facoltativa)
– un pizzico di sale
– per le pere:
– 3 pere conference grosse
– 1 lt di acqua
– 250 gr di zucchero di canna
– vaniglia e limone

Procedimento:

Impastare in un cutter tutti gli ingredienti della crostata. Lasciar riposare 1 ora. Preparare uno stampo di diametro 24 cm unto d’olio e infarinato. Stendere la base della crostata all’altezza di pochi mm e foderare lo stampo. Mettere in frigorifero per 30 min. Nel frattempo sbucciare le pere e cuocerle intere in una pentola con 1 lt di acqua e 250 gr di zucchero aromatizzando a piacere con vaniglia, limone. Portare a bollore e poi lasciar sobbollire fino a che le pere saranno morbide. Scolarle dallo sciroppo e tagliarle a fette di circa 0,5 cm. Cospargere la base della crostata con le fette di pera. Preparare la crema sciogliendo l’amido nel latte e portare a bollore. Far sobbollire continuando a mescolare. Unire il malto e la pasta di nocciole. Versare la crema sopra le pere. Cuocere la crostata in forno precedentemente riscaldato a 170°C.