Zuppa di Fagioli Badda con pasta fresca al finocchietto selvatico

Quello che stiamo per presentarvi è un altro piatto della cucina povera siciliana, un piatto che di povero ha solo il nome visto che è estremamente ricco di ingredienti e sapori che lo fanno meritatamente rivalutare ed entrare nelle nostre tavole.

Ingredienti:

300gr di fagioli badda,
1 carota,
1 cipolla,
1 gambo di sedano,
1 spicchio d’aglio,
1 cucchiaio di salsa di pomodoro,
sale,
pepe (o peperoncino a seconda dei gusti personali),
olio extravergine. 

Per la pasta:

200g farina,
acqua,
1 cucchiaiata di finocchietto selvatico tritato fino,
colatura di alici o un paio di Masculine da Magghia

Istruzioni per la preparazione:

Mettete a bagno i fagioli, per almeno 12-14 ore. Scolateli, sciacquateli e metteteli in una pentola, con le verdure e acqua sufficiente. Fate cuocere a lungo. Ci vorranno almeno due ore. Intanto preparate la pasta. Sulla spianatoia, fate la fontana con la farina, all’interno mettete il trito di finocchietto. Impastate con acqua, fino ad ottenere un impasto morbido e liscio. Lasciate riposare un poco la pasta, avvolta nella pellicola, poi stendetela in sfoglie sottili. Tagliatela a strisce, poi a losanghe. Lasciate asciugare coperto da un telo.

Appena la zuppa sarà pronta, eliminate le verdure e salate. Con una schiumarola sollevate un po’ di fagioli e schiacciateli con una forchetta. Riportate a bollore e unite la pasta. Portate a cottura, ci vorranno due minuti. Condite poi con olio extravergine, un poco di pepe o peperoncino.

Provatela anche con un filo di colatura di alici, oppure, con l’aiuto di una forchetta, disfate due Masculine da Magghia in una ciotola, dopo averle private della lisca e versate a filo un poco di olio. Emulsionate bene, poi condite la zuppa con questa salsina.

Nota Bene:

Il Fagiolo Badda è un Fagiolo bicolore: medio piccolo e tondeggiante, chiamato affettuosamente “badda” cioè palla, in dialetto. Il badda è un fagiolo “mangiatutto”, cioè a duplice attitudine, adatto sia al consumo fresco dei baccelli che a quello dei semi allo stato secco. Si coltiva da due secoli negli orti di Polizzi Generosa, nel Parco Naturale delle Madonie.

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