La Cedrata

La conserva di cedro o citrata (cedrata) come viene chiamata in siciliano, è una antica ricetta della tradizione pasticcera siciliana legata a questo particolare limone dal gusto dolce e delicato. La coltura di questi alberi in Sicilia è arrivata grazie all’immigrazione ebraica delle prime epoche del periodo cristiano e alla seguente invasione bizantina.

Per quel popolo rappresentava un elemento essenziale per la festa dei Tabernacoli e per le loro feste religiose. Nel 1600 questa coltura era specifica in Calabria, ciò nonostante il cedro veniva coltivato anche in Puglia, in Campania  e in Sicilia. Con la dominazione spagnola questo frutto fu quasi estinto per l’intolleranza degli spagnoli alla religione ebraica.

Oggi rimane in Sicilia qualche isolata cultura dove i contadini, organizzati in cooperative, riescono a commercializzare questo prodotto ed una buona parte della produzione è destinata alla produzione pasticcera dell’isola.

In Sicilia il cedro è molto diffuso nella pasticceria ed in particolar modo per confezionare canditi e la conserva per farcire dolci che si prestano a questa gustosa guarnizione e che protagonista della nostra ricetta.

Ingredienti:

1 kg di cedri
800 grammi di zucchero
Mezzo bicchiere d’acqua
Cannella

Procedimento:

Bucherellate i cedri aiutandovi con una forchetta e metterli in acqua per almeno due giorni, avendo cura di ricambiare spesso l’acqua. Trascorso il tempo sgocciolarli, asciugarli, grattugiarli ed eliminare i semi. Depositare in un tegame e mettere sul fuoco a fiamma bassa. Unire lo zucchero,  l’acqua  e la cannella polverizzata. Con un cucchiaio di legno mescolare continuamente fin quando il composto si addensa. Togliere dal fuoco e depositare in vasetti di vetro sterilizzati. Tappare e poggiare su di un piano i vasetti capovolti per almeno mezz’ora (si crea così il sottovuoto) quindi rigirarli e conservarli al buio e all’asciutto.

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