Krapfen

Il krapfen (anche chiamato kraffen) è un dolce di origine austro-tedesca. In Germania del nord è conosciuto come Berliner Pfannkuchen. È una ciambella prevalentemente dell’Europa Centrale fatta di pasta lievitata dolce fritta nello strutto o nell’olio, con una marmellata di riempimento e di solito zucchero a velo o normale zucchero sopra. Il riempimento viene iniettato con una grossa siringa appena la pastella è fritta.

La parola krapfen deriva dall’antico tedesco krafo (gancio, artiglio), poi divenuto nella lingua gotica krappa. Il nome fa riferimento a una probabile forma originale allungata del dolce.

Esiste inoltre una seconda ipotesi, che farebbe derivare dal nome di Cäcilie Krapf, una pasticcera viennese che verso la fine del ‘600 sembra abbia inventato questi dolci.

Ingredienti:

1 kg patate salate,
1 hg burro,
3,5 hg zucchero,
1 hg lievito di birra,
1 busta di lievito per dolci,
6 uova, farina e sale q.b.,
½ bicchiere di grappa,

Ingredienti della crema per farcire:

8 tuorli,
1 hg farina,
160 gr. zucchero,
1 litro latte,
1 albume.

Procedimento:

Sciogliere il lievito di birra con un po’ d’acqua tiepida. Lessare le patate, schiacciarle, salarle e metterci il burro. Quando le patate sono fredde, aggiungere anche gli altri ingredienti ed amalgamare il tutto. Fare dei dischetti e lasciare raffreddare per 2 – 3 ore al caldo, con una pentola d’acqua sul fuoco per far vapore. Quando i dischetti sono ben aumentati, friggerli in abbondante olio caldo e riempire di crema usando una siringa.

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