Già nel Cinquecento, il medico e umanista italiano Pietro Andrea Mattioli raccomandava i semi e il succo dei cetrioli per “far bella la pelle”.
È indicato per ammorbidire la pelle che tende ad assumere una maggiore elasticità, il suo succo è consigliato dopo un’esposizione al sole, mentre la polpa è efficace per le pelli secche.
Oltre a questo uso esterno, non bisogna dimenticare che il cetriolo è ricco di sali minerali, vitamina C e aminoacidi.
Pressoché privo di calorie (13 kcal per 100 gr di prodotto), il che lo rende comune nelle diete, è composto prevalentemente da acqua (96%), carboidrati disponibili (2%) e sali minerali quali[5] potassio (140 mg), calcio (16 mg), fosforo (17 mg), sodio (4 mg). Contiene inoltre 11 mg di vitamina C, mentre è trascurabile l’apporto di vitamine degli altri gruppi. Va preferibilmente consumato quando al tatto è duro: se la polpa non risulta soda significa che l’ortaggio non è più buono. Dal punto di vista della digestione non è ben tollerato da tutti: in particolare è talora indigesto per i bambini. Ci sono diverse tipologie di cetriolo, tra cui la varietà ibrida tra cetriolo e melone tipica pugliese denominata “Carosello Bianco Barese”, spesso chiamata familiarmente “Cocomero”.
Il cetriolo contiene tre lignani con proprietà anticancro: lariciresinolo, pinoresinolo, e secoisolariciresinolo; il 95% di acqua e una notevole quantità di fibra (1.5 grammi per 100 gr di parte edibile); steroli vegetali, soprattutto nella buccia, che sono in grado di abbassare il colesterolo.
Ingredienti per 4 persone:
– 3 Cetrioli
– Alcuni Cucchiai Maionese
– Poco Prezzemolo
– Sale
Procedimento:
Tagliate a fettine i cetrioli, metteteli in uno scola verdure, salateli e lasciate che perdano l’acqua di vegetazione. Dopo mezz’ora sgocciolateli, raccoglieteli in un’insalatiera e conditeli con alcuni cucchiai di maionese e poco prezzemolo tritato.
