|⇨ Alici col pepe nero

Una delle proprietà universalmente riconosciute del pepe nero è quella digestiva con conseguente stimolazione del metabolismo; questi benefici sono da imputarsi alla presenza di piperina che, oltre a favorire la produzione dei succhi gastrici, è anche in grado di migliorare l’assorbimento delle sostanze nutrienti presenti negli alimenti introdotti nel nostro organismo.


Secondo alcuni studi non ancora dimostrati pare che la piperina sia in grado di stimolare la produzione di endorfine a livello celebrale ed è quindi considerata una sostanza con proprietà antidepressive. Al pepe vengono attribuite altre proprietà terapeutiche in grado di apportare benefici in caso di infiammazioni e ritenzione idrica.

Uno studio pubblicato sulla rivista Clinical Laboratory Science sostiene che il consumo di pepe nero si rivela efficace nella lotta al cancro al colon in quanto inibisce la proliferazione di questo tipo di cellule tumorali.

Il pepe nero è altresì in grado di favorire la termogenesi, ovvero la produzione di calore da parte dell’organismo, processo che aiuta il corpo a bruciare più calorie; per questo motivo il pepe nero viene utilizzato nelle diete dimagranti ed è stato calcolato che, se assunto durante un pasto, può aumentare fino 10 % in più il numero di calorie bruciate.

Adesso che conosciamo meglio alcune delle tante proprietà del pepe nero, vediamo come poterlo integrare nella nostra alimentazione. Scopriamo cosa serve e cosa fare per poter realizzare alla perfezione delle ottime Alici col pepe nero.

Ingredienti per 4 persone:

– Acciughe
– Sale
– Pepe Nero In Granelli

Procedimento:

Pulite le alici eliminandone testa e interiora, lavatele in acqua di mare e lasciatele asciugare bene sopra un graticcio. In un vaso di coccio fate un leggero strato di sale piuttosto fino (una volta si usava il salgemma di Lungro, Cosenza, o della miniera di Timpa del Salto in Belvedere di Spinello, Catanzaro, ben pestato) e cospargete abbondantemente di granelli di pepe che avrete schiacciato grossolanamente nel mortaio, fate uno spesso strato di alici, poi di sale e di pepe e così via, terminando con le alici. Fate attenzione a non eccedere col sale per non rischiare di avere poi alici salatissime. Collocatevi un disco di legno dello spessore di un paio di centimetri e di diametro inferiore a quello dell’apertura del vaso, e sopra il disco posate, per far peso, un sasso circolare (di quelli che si trovano in vicinanza delle fiumare). Ponete in luogo fresco e controllate di tanto in tanto che le alici siano in superficie ben umide per il sale che vi si è completamente disciolto. Se asciutte, versatevi una salamoia che preparerete sciogliendo sale in acqua nella proporzione di 100 g di sale per ogni litro d’acqua, facendo sterilizzare con ebollizione e facendo raffreddare del tutto prima di versare sulle alici. Fate stagionare per almeno 3-4 mesi.