Il tartufo bianco più pregiato è il Tuber Magnatum Pico o tartufo bianco d’Alba, in dialetto “trifola”, matura nel periodo compreso da settembre a dicembre ed è di un colore giallo paglierino scuro con un profumo molto intenso dalle particolari sfumature. L’aspetto esteriore del tartufo pregiato bianco è simile a quello di una patata dalla forma molto irregolare; le sue dimensioni possono variare da quella di una noce a quella di un pompelmo.
Ingredienti per 4 persone:
- Un’acciuga,
- uno spicchio d’aglio,
- un mazzetto di prezzemolo,
- 100 g di tartufi di Alba,
- 130 g di burro,
- 2 cucchiai di olio,
- sei fette di pane a cassetta (meglio se integrale).
Procedimento:
Deliscate l’acciuga, lavatela e pestatela nel mortaio con l’aglio e il prezzemolo, fino ad avere ottenuto un composto liscio e omogeneo. Pulite bene i tartufi, spazzolandoli, lavandoli e asciugandoli. Mettete in un tegame 30 g di burro e l’olio e fatevi rosolare, a fiamma bassa, il trito preparato. Dopo qualche istante unite i tartufi affettati finemente (meglio se tagliati con l’apposito utensile). Mescolate e fate cuocere, sempre a fiamma bassa, per 10 minuti. Nel frattempo tagliate a metà le fette di pane a cassetta, formando dei triangoli, e friggetele nel restante burro. Quando i crostini saranno ben dorati, scolateli e copriteli con i tartufi; disponeteli su un piatto resistente al calore e passateli in forno a calore medio per 5 minuti, quindi serviteli.