|⇨ Anguilla Stufata

Gli esemplari di dimensioni maggiori (femmine) dell’ anguilla sono molto apprezzati in cucina e vengono di solito messi in vendita vivi, in apposite vasche colme d’acqua dolce. L’ anguilla è destinata tipicamente al consumo natalizio.


Viene preparata in umido, o anche fritta. Gli avanzi vengono di solito riciclati il giorno successivo dopo averli marinati in aceto aromatizzato con origano, alloro, aglio e pepe. Si tratta di una pietanza molto grassa (circa 24 g di grassi su 100 g di prodotto fresco). Al di fuori della tradizione natalizia si preferisce la preparazione alla brace che, permettendo la colatura del grasso in eccesso, garantisce una digeribilità più elevata.

A Sasso d’Ombrone (GR), ogni anno a settembre si tiene una Sagra del capitone.

A Comacchio (FE), ogni anno tra fine settembre ed inizio ottobre si tiene una Sagra dell’Anguilla.

Ingredienti per 4 persone:

– 1 anguilla di 800 gr
– Sale
– 50 gr burro a pezzetti
– 1 limone (succo)
– 1/2 bicchiere acqua
– 4 cucchiai pangrattato
– 1 pizzico pepe nero
– Prezzemolo tritato

Procedimento:

Pulire un’anguilla di 800 g circa, spellarla e tagliarla a pezzi. Salarla e porla in pentola con 50 g di burro a pezzetti, il succo di un limone e 1/2 bicchiere d’acqua, 4 cucchiai di pangrattato e un pizzico di pepe nero. Incoperchiarla e cuocere al forno già caldo a 150 gradi per 20 minuti. Togliere il coperchio e far cuocere per altri 10 minuti. Cospargere di prezzemolo tritato e servire ben caldo accompagnato con patate lesse.

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