La mozzarella è un latticino a pasta filata originario della Campania storicamente prodotta anche in alcune province del basso Lazio e della Puglia, ed oggi diffusa in tutto il mondo.
La prima testimonianza storica, sulla vocazione casearia di queste zone ci viene da Plinio il Vecchio il quale, nella Naturalis Historia, cita il “laudatissimum caseum del Campo Cedicidio”, zona identificabile con l’attuale campagna compresa tra Mondragone ed il fiume Volturno. Tuttavia, in questo caso doveva trattarsi quasi certamente di formaggi ottenuti da latte vaccino. Questa stessa vocazione trova successivamente riscontro in un documento conservato presso l’Archivio Episcopale di Capua, e risalente al XII secolo, nel quale, come ci spiega monsignor Alicandri autore dello studio, compare per la prima volta il termine “mozza” in riferimento all’usanza dei monaci del monastero di S. Lorenzo in Capua, di rifocillare i pellegrini con pane mozza o provature.
Ingredienti per 4 persone:
– 400 gr Riso
– 200 gr Piselli
– 200 gr Mozzarella
– 100 gr Pomodori Pelati
– Basilico
– 1/2 Cipolla
– Olio d’oliva
– Sale
– Pepe
Procedimento:
Rosolare i piselli nell’olio con la cipolla tritata. Unire i pelati, salare e pepare. Unire il basilico e cuocere per 25 minuti a fuoco medio. Cuocere il riso e scolarlo al dente, condirlo con il sugo e aggiungere la mozzarella tagliata a dadini.
