Già dall’antichità l’ aglio veniva impiegato non solo per il particolare aroma ma, grazie alle sue proprietà, come vera e propria pianta alimentare.
Gli operai che lavoravano alla costruzione della grandiosa piramide di Cheope, in Egitto, lo usavano quotidianamente come alimento, in quanto oltre a rendere più sopportabile la fatica pare che incrementasse la forza e la potenza fisica.
A queste virtù di carattere generico, Plinio ne aggiungeva altre, giudicandolo diuretico, efficace contro i vermi intestinali, adatto a combattere asma, e itterizia, addirittura un valido antidoto contro la rabbia e il veleno.
A tali positive premesse nel corso dei secoli se ne aggiunsero altre, al punto che la medicina popolare vide nell’aglio una forza in grado di curare e apportare benefici in una grande varietà di malanni.
Interessante notare come, persino Ippocrate, famoso medico greco, raccomandava l’uso dell’aglio come pianta medicinale; durante i primi giochi olimpici, l’aglio veniva somministrato agli atleti come sostanza stimolante.
Nel 1858, Luigi Pasteur ne individua le proprietà antibiotiche e, agli inizi del 900, Albert Schweitzer lo utilizza in Africa come unico impiego contro la dissenteria.
Chi vuole adottare un’alimentazione sana dovrebbe includere nella propria dieta un uso regolare dell’aglio, tassativamente crudo.
Ingredienti per 4 persone:
– 500 gr Broccoli Romani
– 3 Cucchiai Olio d’oliva
– 2 Spicchi Aglio
– 1/2 Bicchiere Vino Bianco Secco
– Pepe
– Sale
Procedimento:
Preparare i broccoli, puliti del torsolo e delle foglie dure, e farli lessare, a pezzi, in acqua salata in ebollizione. Scaldare l’olio in 1 padella con gli spicchi d’aglio schiacciati e immergervi i broccoli. Condire con sale e pepe. Farli insaporire e poi versare il vino, facendo finire di cuocere e servire.
