Tartara Di Salmone

Salmone è il termine comunemente usato per indicare diverse specie della famiglia Salmonidae, che conta undici generi e sessantasei specie. I salmoni dell’Oceano Pacifico contano cinque specie del genere Oncorhynchus, quelli dell’Oceano Atlantico appartengono al genere Salmo. Altri pesci appartenenti alla stessa famiglia sono chiamati trote.

Sono dei pesci molto apprezzati dal punto di vista gastronomico per la carne prelibata e sono oggetto di pesca e di allevamento intensivo e questo li rende molto facili da reperire ed a costi molto contenuti.

Ingredienti per 4 persone:

600 gr di Salmone Fresco,
4 Tuorli D’uovo,
50 gr di Capperi,
8 Olive Verdi,
3 Limoni,
2 Peperoni Gialli,
Prezzemolo Fresco,
alcune Gocce di Tabasco,
1/2 Bicchiere Olio D’oliva,
Sale e Pepe q.b.

Procedimento:

Lavate e asciugate i peperoni, eliminate i semi e le costole bianche, tagliateli a quadretti. Tritate le olive. Sbucciate un limone al vivo e tagliate la polpa a pezzetti. Preparate la salsa: in una ciotola mescolate mezzo bicchiere d’olio, il succo di due limoni, sale, pepe e alcune gocce di tabasco. Tagliate il salmone a fette e poi a dadini, raccoglieteli in una terrina, aggiungete i peperoni, i capperi, le olive e i pezzetti di limone. Condite con la salsa, mescolate e lasciate marinare per 20 minuti. Dividete il composto su quattro piatti, al centro di ognuno sgusciate un tuorlo. Decorate con prezzemolo fresco. Vini di accompagnamento: Gavi DOC, Bianchello Del Metauro DOC, Vermentino Di Sardegna DOC.

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2 commenti a Tartara Di Salmone

  • dettofatto  dice:

    Amo tantissimo il salmone ma se devo essere sincera mi lascia molto perplessa il mangiarlo crudo. Per quanto possa essere invintante questa ricetta, questa volta passo… ma perchè tartara?

  • admin  dice:

    Se ami il salmone allora devi assagiare questo piatto che esalta il gusto del pesce grazie al taglio e a un condimento che ottimamente si sposa con i sapori del pesce.

    La tartare è una tecnica per preparare delle pietanze (carne, pesce o verdure) crude; si distingue dai carpacci perché gli ingredienti sono tritati grossolanamente con il coltello. Stando alla leggenda il nome deriva dai tartari dell’Asia centrale che, non avendo tempo per cucinare, mettevano la carne sotto la sella dei cavalli in modo da trovala pronta a momento di mangiarla…

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