Dolce di S. Cataldo

Quello che vi presentiamo oggi è il dolce tipico della città di San Cataldo (della provincia di Caltanissetta), situata nella parte centrale della Sicilia, in un’area a ridosso della grande valle del fiume Imera Meridionale. Venne edificata sul territorio del vecchio Casale Caliruni, costituito da nove ex feudi. Qui, come per qualsiasi altra parte della Sicilia vi sono ricette tipiche e tradizionali che si tramandano di generazione in generazione e quella che vi proponiamo oggi è una di queste.

Ingredienti:

300 g di farina,
300 g di mandorle tritate,
300 g di gherigli di noce tritati,
un cucchiaio di pepe nero,
1 bustina di vaniglia,
cannella

Procedimento:

In un recipiente, versate lo zucchero, le mandorle e i gherigli di noci tritati, il pepe macinato, il miele e gli albumi montati a neve. Amalgamate il tutto e unite l’acqua e la farina, un po’ alla volta. Lavorate fino ad ottenere un impasto duro, spianate la pasta in tanti filoncini, tagliate a palline e premetele al centro con il pollice, come fossero orecchiette. Disponete in una teglia imburrata e mettete in forno, fino a cottura.

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Un commento a Dolce di S. Cataldo

  • nickcream  dice:

    Chissà perchè mi viene in mente la Zia di Aldo Baglio in CHIEDIMI SE SONO FELICE:

    Speriamo di sentire presto gli zoccoli del cavallo di San Bartolomeo.
    Eh sì.
    Che venga a pigghiasselo col suo sacco nero! Così smette di soffrire!

    Il cervello fa strani scherzi!!!

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