|⇨ Cipolle al Pepe

La varietà più conosciuta di cipolle è rappresentata da quella rossa di Tropea; di seguito troviamo quella di Breme, di Suasa e la Borrettana.


La differenza tra la cipolla rossa e quella bianca consiste nelle sostanze cosiddette aromatiche che la rossa contiene in maggiori quantità. Dal punto di vista nutrizionale non vi sono invece grandi differenze.

Le cipolle non vanno conservate in frigorifero, ma a temperatura ambiente, possibilmente in un luogo asciutto e privo di luce, per evitare così la germogliazione; in questo modo si possono mantenere per circa tre settimane.

In caso di tonsillite si possono fare gargarismi con succo di cipolla, è un rimedio naturale molto valido.

La cipolla ridà vitalità e brillantezza agli oggetti in cuoio ed è consigliata anche per la pulizia di oggetti in ottone.

Greci ed egiziani impiegavano la cipolla come parte del salario dei loro soldati. Si riteneva che impiegata sotto forma di decotti e tinture avesse forti proprietà afrodisiache.

Un recente studio condotto in Olanda ha dimostrato che mangiandone una al giorno si riduce in modo determinante il rischio di contrarre un tumore allo stomaco.

Già nel VI° secolo le cipolle venivano utilizzate come medicina in India. Nel Medioevo erano un cibo indispensabile in molti paesi europei dove venivano addirittura consumate a colazione.

Ingredienti per 4 persone:

– 1000 gr Cipolle
– 1/2 Bicchiere Olio d’oliva
– Pepe Bianco
– Sale

Procedimento:

Sbucciare le cipolle e lessarle per 10 minuti in acqua salata. Scolarle e disporle in una teglia unta, salarle e peparle abbondantemente. Tenere in forno a calore medio per circa 1 ora.

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