|⇨ Finocchi Ripieni

I finocchi si prestano ad essere coltivate in qualità di annuali o biennali, a propria scelta. Le varietà coltivate nel nostro paese sono Il gigante di Napoli, Il grosso di Sicilia, Il bianco di Firenze, Il finocchio di Parma, Il finocchio di Fracchia ed Il bianco perfezione.


L’utilizzo dei finocchi ha origini molto antiche tanto che se ne ha testimonianza nelle pergamene risalenti all’antico Egitto. Anche romani e greci veneravano questo ortaggio grazie alle sue proprietà aromatiche e terapeutiche. I greci lo chiamavano “marathron” e siccome questa pianta crebbe in un campo dove si combatté una delle più grandi battaglie antiche, la battaglia prese il nome di battaglia di Maratona.

Per stimolare la digestione il finocchio viene spesso assunto in tisane o in semi.

Il finocchio, opportunamente pestato e triturato, veniva utilizzato per la preparazione di un dentifricio naturale unendolo in parti uguali all’argilla verde.

Il finocchio crudo altera in qualche modo la funzionalità delle papille gustative; grazie a questa sua caratteristica, una volta, gli osti disonesti, erano soliti “offrire” il finocchio crudo ai propri avventori appena prima di servire loro del vino di pessima qualità. Da questa usanza nasce il termine “infinocchiare”.

Il finocchio selvatico viene anche chiamato “finocchina” o “finocchietto”.

La parola finocchio viene usata in termine dispregiativo da Dante in un suo documento risalente al IV sec. con il significato di traditore.

In passato il finocchio è stato considerato un simbolo di rinnovamento in quanto si pensava che questo ortaggio aiutava i serpenti a cambiare la pelle.

Ingredienti per 4 persone:

– 1000 gr Finocchi Teneri
– 50 gr Olive Verdi
– 1 Cucchiaio Capperi Sott’aceto
– Prezzemolo
– 50 gr Olive Nere
– 3 Carciofini Sott’olio
– 1 Cucchiaino Pasta d’acciughe
– Poco Aceto di Vino
– Olio d’oliva
– Sale

Procedimento:

Mondare i finocchi, lessarli in acqua bollente salata e scolarli lievemente al dente. Snocciolare le olive e tritarle finemente con i carciofini e i capperi. Unire al trito la pasta d’acciughe, poco aceto, olio, sale e prezzemolo tritato. Tagliare a metà i finocchi e guarnirli con la salsa preparata.

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