I Stuppateddi

Ieri parlando dei babbaluci abbiamo accennato alle Stuppateddi, oggi riprendiamo ed approfondiamo l’argomento. Come dicevamo ieri le Stuppateddi sono consumate prettamente nella provincia di Messina ed i messinesi ne sono grandissimi estimatori e consumatori, ma cosa sono le Stuppateddi? Altro non sono che delle lumachine in letargo con la pellicina che chiuda l’apertura riconoscibili dall’inconfondibile colore del guscio che va dal marrone al color sabbia e la loro grandezza può essere variabile ma mai uguale o superiore a quella dei babbaluci (chiocciole).

Ingredienti:

500 gr. di Stuppateddi
origano
olio extra vergine d’oliva
sale e pepe q.b.

Procedimento:

Lavare con cura le lumache e, se necessario, lasciarle spurgare, dopodiché sciacquarle più volte. Scaldare l’olio in una padella capiente e a bordi alti, versarvi le lumache e, mescolando con un cucchiaio di legno, aggiungere origano, sale e pepe. Mescolare e lasciar cuocere. Le lumache si mangiano estraendole con uno stuzzicadenti e intingendole nel sale.

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