Caramelle di carrube

L’utilizzo del frutto della Ceratonia siliqua nell’area mediterranea è rivolto specialmente all’alimentazione animale (specialmente dei cavalli), e talvolta anche per quella umana. Nelle zone di grande produzione i frutti vengono usati per la distillazione di alcol etilico e, sotto forma di preparato simile alla farina, come base di preparazione di alcune specialità dolciarie.

Nei paesi dei monti Iblei, è possibile trovare pertanto gelati artigianali al gusto di carruba, biscotti fatti con farina di carruba e le caramelle di carruba, che vengono cotte in zucchero e sciroppo di carrube.

Ingredienti:

g 500 di carrube mature,
g 500 di zucchero,
1/2 litro di acqua.

Procedimento:

Mettere in una pentola le carrube spezzettate con mezzo litro d’acqua e farle cuocere fino a ridurre il liquido della metà. Togliere dal fuoco, lasciar raffreddare e passare al setaccio. In una pentola, mettere lo zucchero e farlo sciogliere a fiamma bassa fino a quando assume un colore ambrato. A questo punto amalgamare il passato di carrube (compreso il liquido di cottura) e far cuocere ancora per qualche minuto. Sistemare gli appositi stampini quadrati su di un marmo unto d’olio, versarvi il composto, lasciar raffreddare e avvolgere le caramelle in carta paraffinata per conservarle meglio.

Nota Bene:

Si può migliorare ed affinare la caramella ricoprendola con della cioccolata che poi si farà solidificare

Tags: