Bombe Di Patate

Gli antipasti sono delle portate che avviano il pasto, precedono i primi piatti. Si distinguono in freddi e caldi, semplici (cioè costituiti da un solo ingrediente di base) e composti (cioè costituiti da preparazioni assortite più o meno elaborati nella preparazione).

Li possiamo trovare a base di pesce, verdura, carne o salumi. Possono quindi essere semplici stuzzichini, tartine ma anche preparazioni più complesse.

Gli antipasti vengono serviti su piatti da portata o in contenitori specifici:

•    Antipastiera, vassoio dotato di scomparti o vaschette
•    Tagliere, in legno usato per i salumi
•    Raviera, piatto ovale di forma molto allungata

Tutto questo però non serve a  definire un antipasto un buon antipasto, lo si può considerare tale solo se assolve alla sua funzione di stuzzicare l’appetito senza saziarlo, cosa non facile se la pietanza in questione risulta essere ricca e calorica, ma allora come fare? Semplicemente riducendo le porzioni proporzionalmente alla ricchezza d’ingredienti/calorie del piatto.

Il piatto che vi stiamo per descrivere può essere considerato a tutti gli effetti un antipasto appartenente alla categoria di quelli composti, ricchi di ingredienti e che un buon chef deve saper dosare nel fare le porzioni, altrimenti si rischia di far concludere il pasto ancor prima di cominciare.

Ingredienti Per l’impasto:

400 g di patate,
400 g di farina 00,
25 g di burro,
3-4 uova,
sale q.b.,
1 panetto di lievito di birra.

Per la besciamella:

25 g di burro,
un cucchiaio colmo di farina 00,
1 bicchiere di latte.

Per il ripieno:

150 g di mortadella a dadini,
200 g di straccino.

Per friggere:

olio di oliva o di semi di soia o di arachidi.

Preparazione:

Mettere metà della farina in una ciotola e formare la classica fontana. Sciogliere il lievito in un po’ di acqua tiepida ed iniziare ad impastare, unendo un uovo alla volta, dopo averlo sbattuto bene. Coprire e lasciare lievitare in un luogo tiepido e al riparo dalle correnti (per esempio nel forno spento). Lessare le patate, sbucciarle e passarle ancora bollenti nello schiacciapatate. Unire il burro e farlo assorbire bene. Unire il resto della farina, il sale e continuare a lavorare l’impasto. Successivamente aggiungere l’impasto lievitato, unendo, se necessario, a poco a poco altra farina. Lavorare l’impasto a lungo, in modo da renderlo liscio ed omogeneo. Deve risultare della consistenza degli gnocchi.

Stenderlo con il matterello sulla spianatoia infarinata e con un bicchiere o un coppapasta ricavarne tanti dischi in numero pari. Utilizzare anche la pasta avanzata. Riempire la metà dei dischi con un cucchiaio di besciamella, qualche dadino di mortadella ed un po’ di stracchino. Inumidire il bordo di ogni disco farcito con un po’ d’acqua e coprirlo con un altro disco, sigillandolo accuratamente.
Lasciare lievitare le ”bombe” per almeno due ore.

A lievitazione completata, versare abbondante olio in una padella dai bordi alti. Friggere poche “bombe” alla volta, rigirandole spesso in modo che prendano un colore uniforme. Prenderle, poi, con una schiumarola forata e metterle ad asciugare su carta assorbente da cucina. Servire le “bombe di patate” calde.

NOTE:

•    Il numero delle uova dipende da quante ne riesce ad assorbire la farina.
•    La farcitura può essere variata a piacere e secondo i propri gusti.
•    Le bombe possono essere realizzate in piccole palline senza farcitura, che andranno fritte e servite con l’aperitivo.
•    Con lo stesso impasto si possono realizzare delle ciambelle salate.
•    Le bombe, invece che fritte, possono essere disposte sulla placca del forno, rivestita di carta da forno, e cotte alla temperatura di 200°C per circa 20-25 minuti evitando così la frittura.

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